giovedì 26 marzo 2015

Recensione: Il primo bacio a Parigi di Stephanie Perkins

Buon pomeriggio ragazzi! Sì, sono ancora viva. Quest'inizio 2015 si è rivelato davvero scarno dal punto di vista letterario: ho letto poco e niente. Nonostante la crisi avuta nei primi due mesi di quest'anno, con l'avvento della primavera, della Pasqua e delle giornate sempre più lunghe, mi è venuta voglia di tornare a scrivervi, e soprattutto di tornare a leggere come una volta. Per questo mi scuso se non sono stata presente in questi mesi. Ad ogni modo, credo che utilizzerò il blog quasi esclusivamente per le recensioni, diminuendo le rubriche e tutto quello che posso, al fine di riuscire ad aggiornarvi senza "affaticarmi" tra studio ed altri impegni. Spero di esservi mancata almeno la metà di quanto mi siete mancati voi, e che tornerete a leggermi presto!

Titolo: Il primo bacio a Parigi (Anna and the French kiss #1)
Autore: Stephanie Perkins
Editore: DeAgostini
Prezzo: €14,90
Pagine: 431

TRAMA:

Non c'è nulla che Anna aspetti più dell'ultimo anno di liceo. È sicura che ogni singolo momento insieme alla sua migliore amica e al ragazzo per cui ha una cotta colossale sarà indimenticabile. Ma le cose non vanno affatto come sperato. Perché i genitori di Anna decidono di spedirla per un anno intero in collegio a Parigi.
Anna è disperata... almeno fino al giorno in cui incontra Etienne St. Clair. Divertente, sensibile, affascinante, St. Clair sembra proprio il ragazzo perfetto. C'è solo un piccolo problema: lui è fidanzato. Ma si sa Parigi è la città più romantica del mondo, e tra una passeggiata sulle rive della Senna e un appuntamento al chiaro di luna, tutto può succedere.




Stephanie Perkins è una delle autrici di tendenza degli ultimi anni. Scrive romanzi per ragazzi (e per gli adulti che non hanno paura di ammettere che i romanzi per ragazzi sono fantastici). E' nata in Sud Carolina, ma è cresciuta in Arizona. Ha frequentato l'università a San Francisco e Atlanta, e ora vive tra le montagne del Nord Carolina. Stephanie è conosciuta per i suoi libri Anna and the French KissLola and the Boy Next Door, il New York Times-bestseller Isla and the Happily Ever After e per la sua raccolta My True Love Gave To Me.


RECENSIONE:

Anna è un'americana impiantata in un college francese, non conosce nessuno, e soprattutto non sa che questa esperienza a cui fatica ad abituarsi presto le cambierà la vita in meglio. Sicuramente dovrà affrontare diverse difficoltà, incomprensioni, ma la felicità è più che raggiungibile per lei.
Ho iniziato a leggere questo libro perché sentivo il bisogno fisico di liberarmi dal blocco del lettore, perché non ce la facevo più ad iniziare mille libri e a non portarne a termine neanche uno. La Perkins, di cui molti parlano benissimo, mi ha sempre incuriosita ed ho sempre voluto leggere qualcosa di suo, ma nonostante spesso avessi iniziato questo libro in inglese, ero comunque titubante nonostante adori la lingua e non veda l'ora di iniziare anche a leggerla. Purtroppo però iniziavo le prime due pagine e poi lo mollavo per motivi a me ancora sconosciuti. Con l'edizione italiana, ho pensato tra me e me: "Non hai più scuse, devi almeno provarci". Così mi sono ritrovata a leggere un romanzo che mi ha completamente trasportata. Nonostante non adori il genere romance, la Perkins, con il suo stile fresco e divertente mi ha fatto divorare questo libro, facendomi innamorare dei suoi personaggi.
Nonostante l'amore che provi per alcuni dei personaggi da lei descritti, quello che mi ha davvero catturata di questo libro sono stati i suoi luoghi e le sue descrizioni. La Parigi descritta dalla Perkins è una Parigi irresistibile, frenetica, drammaticamente romantica. Le cattedrali, i cinema... un posto da sogno e sicuramente di cui sognare. Riuscivo completamente ad immedesimarmi in Anna, una protagonista finalmente diversa dalle altre. Ciò che più mi è piaciuto dell'aspetto dei suoi personaggi è stata la sua fessura fra i denti, che somiglia molto alla mia e la rende in qualche modo imperfetta rispetto ai personaggi di cui oggi moltissimi libri parlano. 
Anna non è perfetta, ha i suoi difetti ed i suoi pregi, e ci convive. Finalmente personaggi molto più simili alla realtà mi hanno permesso di apprezzare questo libro ancora di più. In molte sono cadute ai piedi di St. Clair, ed ammetto di essermene innamorata un po' anch'io, anche se un altro personaggio ha catturato il mio cuore: Josh. Di lui si parla poco, e per questo non vedo l'ora di leggere Isla and the happily ever after, che avrà proprio lui come protagonista. 
Insomma, non posso che consigliarvi questo libro che ho trovato divertente e fresco, e che vi farà sognare per qualche sera, proprio come ha fatto sognare me, in questa Parigi un po' speciale.

IL MIO VOTO:




lunedì 5 gennaio 2015

Some words from.. #2

Rubrica di cadenza casuale, dedicata a passi di libri
che sto leggendo, canzoni, che voglio assolutamente 
condividere con voi.

Buon pomeriggio a tutti lettori! Come state? Qui il tempo scorre, siamo già agli inizi di gennaio e alla fine delle vacanze, e tremo al solo pensiero di ritornare fra i banchi dopo due settimane di ozio totale! Spero solo che il ritorno non sia traumatico come lo sto immaginando in questo momento: con professori che sparano palle di fuoco, bidelli con le scope avvelenate e ragazzi con la lingua biforcuta. Andiamo, sto scherzando! Dopo aver pensato di utilizzare la rubrica di Rosa, Briciole, (adoro quella rubrica!) mi sono ricordata di avere già quello di cui avevo bisogno: questa rubrica che ho utilizzato una sola volta per condividere con voi alcuni passi di Scrivimi ancora! 
Oggi, la riutilizzo: la rubrica riguardante le cover mi aveva decisamente scocciata! 



"Essere un eroe non significa essere invincibili. Significa essere
abbastanza coraggiosi da rimettersi in piedi e fare ciò di cui c'è bisogno."




Ed è con questa bellissima citazione di Riordan in Il marchio di Atena (che, tanto per informarvi, non ho ancora letto) che vi auguro un buon inizio settimana!

sabato 3 gennaio 2015

Movies' Fever: Posh

Buon sabato a tutti ragazzi! Come procedono le vacanze? So che per molti di voi sono già finite, ma fortunatamente io ho ancora tre giorni liberi e la solita voglia di sedermi e non fare nulla che non sia leggere o sorseggiare cioccolata calda. Eh sì, il freddo è arrivato con le sue braccia gelate anche qui, nonostante anche a Natale il tempo sia stato dei migliori e la temperatura non sia mai scesa al di sotto dei 12-13 gradi. Adesso invece tocchiamo lo 0 e il freddo si inizia a sentire! Oggi vi parlo di un film che ho visto esattamente una settimana fa, quando finalmente sono stati pubblicati gli streaming, e cioè Posh!

Titolo: Posh (The Riot Club)
Regia: Lone Scherfig
Durata: 106 minuti
Genere: drammatico, thriller
Anno: 2014

CAST:
Miles Richards: Max Irons
Alistair Ryle: Sam Claflin
Harry Villiers: Dauglas Booth
Lauren: Holliday Grainger
Natalie Dormer: Charlie 
Olly Alexander: Toby Maitland
Tom Hollander: Jeremy Ryle




LA MIA RECENSIONE:

Il riot club, un circolo riservato solo a dieci componenti con specifiche qualità, nacque nel 1776. Nel film ci ritroviamo nella stessa università in cui nacque il club, ma ai giorni nostri. In realtà, i ragazzi del Riot Club non sono altro che ricchi ragazzini che non sanno davvero cosa vogliono, e che pensano che i soldi possano comprare qualunque tipo di cosa. 
Il Riot Club, ispirato al club davvero tutt'oggi esistente ad Oxford (il Bullingdown Club, che come il Riot ha i suoi rituali e i suoi codici), è formato da dieci componenti dell'alta classe inglese. I protagonista di questa storia sono Miles (Max Irons), Alistair (Sam Claflin) e Harry (Dauglas Booth). Inizialmente pensavo che non avesse molto senso, e comunque lo stavo guardando solo per Sam e Dauglas, che sono due dei miei attori preferiti e dei quali quindi non potevo perdere neanche una pellicola. Sono rimasta piacevolmente colpita anche da Max Irons, che non avevo mai visto recitare e che si è dimostrato estremamente valido, rappresentando il suo personaggio eccellentemente.
Dopo aver visto una scena abbastanza cruda, sulla quale si concentra tutta la parte finale del film, ho capito che forse la regista non volesse raccontare una storia vera e propria, ma che forse il suo intento fosse quello di far pensare. In questo film ricchezza e povertà vengono rappresentate in modo crudo e violento, nettamente separate fra di loro. I ricchi, che possono permettersi di comprare qualunque tipo di cosa (donne, alcool, vestiti firmati) e i poveri, che invece devono lavorare duramente per guadagnarsi da vivere. Viene dato peso alle proprie scelte, e alle conseguenze che portano: ci sarà infatti uno dei membri del Riot Club che si sentirà palesemente estraneo a tutti quei rituali, quei codici estremi e quella falsità che accomuna tutti i membri. 
La scena cruda di cui vi parlavo prima e di cui non posso fare a meno di riparlare, è la distruzione della sala di un locale. La voglia di provare qualcosa di nuovo e di estremo che accomuna quei ragazzi (tranne uno, appunto) è esasperante e li porta solamente a distruggere se stessi mettendo il club e i rituali prima della loro persona. I ragazzi rifiutano la gente povera, pensando di poter comprare i loro favori e di poterla mettere sotto i piedi quando e come gli pare. Nelle scene finali, la tensione è in continua crescita, e anche dal punto di vista emotivo, il film tocca, o almeno, è riuscito a toccare le corde della mia umanità facendomi rabbrividire davanti alla violenza e allo squallore a cui porta il desiderio di potere. 
Come penso avrete capito, di questo film sono abbastanza soddisfatta. Il cast mi è piaciuto, o per lo meno lo ha fatto il cast principale. Non ho colto molto la parte thriller di tutta la storia, se non per la tensione finale, ma dopotutto non ho mai visto un thriller, e penso che la mia poca esperienza non mi abbia permesso di coglierne la presenza. In linea di massima, è un gran bel film, che se guardato con l'umore giusto fa pensare parecchio. La storia rimane sempre attuale, con un pizzico d'amore e d'ironia.



E voi? Avete visto questo film? Vi è piaciuto oppure no? Che ne pensate?

venerdì 2 gennaio 2015

Harry Potter Re-reading Challenge | Post introduttivo



Buon venerdì a tutti miei cari lettori! Come state? Io ho un mal di schiena orrendo, ma va tutto bene. Oggi, al posto della solita rubrica vi propongo una nuova sorta di.. sfida? Insomma, è una rilettura di tutti i libri di Harry Potter in primis, a cui chiunque di voi può partecipare semplicemente pubblicando il banner qui sopra, ma servirà anche a me perchè voglio sì rileggere i libri, ma anche recensirveli e leggere gli altri libri scritti da J. K. Rowling. 
Per cui, questa challenge avrà una vera e propria scaletta che dovrò rispettare assolutamente da gennaio a dicembre. Dicembre non sarà incluso, in quanto per quel mese dovrei aver finito di leggere tutti i libri, e farò solamente un post di riepilogo finale.
La scaletta sarà la seguente:
» Gennaio: Harry Potter e la pietra filosofale (#1)
  » Febbraio: Harry Potter e la camera dei segreti (#2)
  » Marzo: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (#3)
  » Aprile: Harry Potter e il calice di fuoco (#4)
  » Maggio: Harry Potter e l'ordine della fenice (#5)
  » Giugno: Harry Potter e il principe mezzosangue (#6)
  » Luglio: Harry Potter e i doni della morte (#7)


Qui terminerà la Harry Potter Re-Reading Challenge vera e propria, ma come vi ho già anticipato ho deciso di prolungarla, leggendo tutti gli altri libri dell'autrice che ancora non ho letto, e cioè:
 » AgostoLe fiabe di Beda il Bardo, Il quidditch attraverso i secoli, Animali fantastici, dove trovarli
  » Settembre: Il saggio vacante
  » OttobreIl richiamo del cuculo
  » Novembre: Il baco da seta
  
Ripeto ancora una volta che l'iscrizione è libera a tutti ma che non mi aspetto che qualcuno, oltre me, faccia questa rilettura in quanto è appunto estremamente personale, ma volevo rendervi partecipi e farvi sapere che per i prossimi mesi, spero voi possiate trovare un po' di Harry Potter nel mio blog. 

giovedì 1 gennaio 2015

This month.. #4 + January TBR


Rubrica mensile, dedicata al riepilogo di tutte le recensioni
del mese.

Buonasera a tutti miei cari lettori! Come state? Come avete passato questa giornata di festa? C'è chi crea nuovi conti alla rovescia, chi si propone nuovi obiettivi, chi cerca disperatamente di realizzare qualcosa che nell'anno vecchio non è stato in grado di fare. 
Dicembre è stato un buon mese per quanto riguarda la lettura, che mi ha abbastanza soddisfatta e mi ha permesso di portare a termine la mia challenge su goodreads per un pelo! Il mese è iniziato un po' arrancando, con libri che non mi avevano completamente soddisfatta o convinta, mentre è finito in bellezza con libri che invece si sono rivelati all'altezza delle mie aspettative. 

  

Come vi avevo già anticipato prima, non tutti i libri del mese mi hanno soddisfatta, e questi sono stati fra i primi che ho letto. Non spenderò molte parole per questi libri, ma cliccando qui verrete reindirizzati alla recensione di Witch & Wizard - Il nuovo ordine, qui alla recensione di Il segreto del libro proibito e qui a quella di Oltre i limiti. Non mi sento di bocciare il libro della Moning (infatti se non erro le ho dato 3,5 stelline, è un buon libro) ma non è stato all'altezza delle mie aspettative. Per quanto riguarda Witch & Wizard, se avete conservato dei soldi da utilizzare per comprare dei libri, non spendeteli comprando questo! E Oltre i limiti non saprei, non mi ha per niente convinta.



   

Superata la prima fase di incertezza iniziale, questo è stato il mese di Riordan e delle nuove scoperte. Sette minuti dopo la mezzanotte (qui la recensione) si è dimostrato un libro tenero, dolce e tremendamente nostalgico che ho divorato e soprattutto amato. Altra scoperta del mese è stata Michelle Hodkin con la sua trilogia di Mara Dyer, di cui ho letto il primo volume, ovvero Chi è Mara Dyer (che vi ho recensito qui). Ho adorato questo libro! Avvincente, intrigante, esplosivo.. forse un po' troppa romance, ma per l'idea e il plot merita assolutamente. E poi, come già vi ho detto, questo è stato il mese di Riordan. Riordan che è ormai diventato una garanzia e che con i suoi libri regala risate ed avventure a volontà. Ormai non potrei smettere di leggere i suoi libri, che sono continuamente nelle mie TBR, e che mi risollevano durante la lettura di libri davvero brutti. I libri sono stati recensiti entrambi, qui e qui


Invece, per quanto riguarda i film e le puntate di Movies' Fever, questo mese ce n'è stata solamente una, nella quale vi ho parlato di 47 Ronin, che mi ha piacevolmente sorpresa e dal quale non mi aspettavo una storia così intrigante. In compenso però ho guardato anche Posh, di cui vi parlerò sabato!


JANUARY TBR:


Gennaio è un mese freddo, per cui non uscirò molto e sarò per lo più impegnata a studiare tutto il giorno, ma nonostante studio e impegni la mia TBR è abbastanza ricca: un po' perchè so che non riesco mai a leggere i libri in TBR, un po' perchè voglio davvero provarci.

 » Scrivimi Ancora
  » Harry Potter e la pietra filosofale (#1 Harry Potter)
  » Il trono di spade (#1 Il trono di spade)
  » Lo hobbit
  » La straniera (#1 Outlander)
  » Hyperversum (#1 Hyperversum)

Esatto, ho ben 6 libri in TBR! Ho alzato la posta in gioco della challenge e voglio assolutamente passare anche questa. In qualunque caso, due sono riletture: Scrivimi ancora e Harry Potter e la pietra filosofale li ho già letti lo scorso anno (che poi, era ieri). Scrivimi ancora come ben sapete è il mio libro preferito, ma avevo avuto la possibilità di leggerlo solo in ebook, e mi è stato regalato a Natale da una mia cara amica, quindi non potevo non rileggerlo, mentre per quanto riguarda la rilettura di Harry Potter, aspettate domani per altri dettagli! Lo hobbit e Hyperversum li ho già iniziati questo mese, e mentre Hyperversum scorre senza problemi, Lo hobbit proprio non mi piace! L'avevo preso in biblioteca perchè non riuscivo a leggere Il signore degli anelli, ma penso che mollerò entrambi. Il trono di spade e La straniera sono invece due nuove letture che non vedo l'ora di iniziare! 
Non ho messo in TBR Lo scontro finale di Riordan, ma conto di leggerlo assolutamente per questo mese dato che sono più che curiosa, ma non voglio che finisca! (So che è solo una parte della serie completa).


E voi? Cosa avete intenzione di leggere? Cosa avete letto?

mercoledì 31 dicembre 2014

Top e Flop del 2014 + Auguri

Buon pomeriggio a tutti! Come state? Io al momento, con una piadina alla Nutella calda fra le mani, non potrei stare meglio. Anche il 2014 è terminato, ed è stato un anno davvero importante nella mia vita.
Ha segnato parecchie svolte e parecchi traguardi che non avrei mai pensato di raggiungere, come il ritrovamento della mia famiglia, dei miei cari e soprattutto di me stessa. Vi è mai capitato di essere per molto tempo fuori rotta e di sentirvi come se foste sempre controvento? A me sì, e nonostante tutto mi sento molto più forte rispetto a prima. Tralasciando questo scorcio sulla mia vita, anche dal punto di vista letterario questo 2014 mi ha fatto ritrovare l'amore per la lettura, da quando proprio a gennaio ho iniziato a leggere la trilogia di Hunger Games di Suzanne Collins. Ma, come ogni anno ha avuto i suoi alti e bassi, anche la lettura l'ha fatto, per cui.. ecco a voi i miei top e flop del 2014!





TOP:
(I libri non sono in ordine di preferenza, ma per lo più cronologico)


Impossibile non parlare di lei! La trilogia di Hunger Games, come vi avevo anticipato, è stata la prima lettura dell'anno e l'ho letta senza leggere nient'altro fra un libro e l'altro, perchè erano un crescendo di tensione, avventura, divertimento, emozione e orgoglio. Sì, sarò anche arrivata tardi nel mondo della Collins, ma l'ho adorato!



Cassandra Clare, con i suoi Shadowhunters si è aggiudicata un posto nel mio cuore, regalandomi libri meravigliosi e storie sempre nuove ed intriganti. Penso sia una delle poche che abbia offerto al panorama letterario una storia nuova mai sentita prima, e che abbia scritto un libro che non sembrava una copia di un altro. Ho adorato la serie, mi sono sentita connessa a tutti i personaggi e mi sono immersa completamente in questa lettura a cuore aperto, sapendo che non mi avrebbe deluso.



Forse per questa serie non c'è bisogno neanche di spendere qualche parola, perchè i titoli dei libri parlano da sé: Harry Potter è arrivato tardi nella mia vita, ma oserei dire che meglio tardi che mai. Sì, perché i libri della Rowling cambiano, rendendoci un po' più coraggiosi, un po' più gentili, un po' più temerari. Riempiono il cuore di gioia e tormento, ed è davvero impossibile non amarli.



Percy Jackson e Rick Riordan sono entrati anche loro forse un po' tardi, ma la serie di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo mi ha rubato il respiro e il cuore. Nonostante non abbia ancora letto l'ultimo libro, per me Riordan ormai è una sorta di garanzia: sento che qualunque cosa scriva, anche la lista della spesa, sia fantastica e scritta in modo eccellente.



Di James Dashner purtroppo quest'anno sono riuscita a leggere solo Il labirinto, che come ben sapete fa parte della trilogia di The Maze Runner, ma anche solo questo libro è riuscito a catturarmi. Entrare nella psicologia dei personaggi intrappolati, la loro disperazione e la loro forza di volontà.. spero davvero di poter leggere La fuga al più presto!



Altra scoperta dell'anno che mi ha davvero entusiasmata: la serie del Trono di Ghiaccio di Sarah J. Maas. Purtroppo il terzo libro non è ancora stato tradotto in italiano, per cui la foto è puramente sommativa, dato che ancora non l'ho letto, ma che ho adorato i primi due. Celaena mi ha fatto tornare la voglia di combattere e di essere una guerriera a tutti gli effetti, per cui, le sono un po' debitrice!



Questo libro, e in generale questa serie, è stata una delle mie ultime scoperte. Infatti, Chi è Mara Dyer l'ho letto solamente la settimana scorsa, ma è stato amore a prima pagina. Ho adorato la storia in sé, e nonostante a volte i personaggi siano stati stupidi o troppo romanticoni, la storia è davvero bella, e meritava un posto in questa classifica.



Ultimissima scoperta anche questo libro: Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness, che mi ha emozionata e commossa regalandomi una storia breve, ma emozionante ed estremamente dolce. Impossibile non affezionarsi al vecchio tasso, a Connor e a sua madre.




Il libro di cui invece vi parlo adesso, è stata la vera e propria rivelazione del 2014. Scalando tutte le vette del mio cuore, si è impigliato all'interno di me come una rete e sembra non volermi lasciare. Infatti, il libro di cui vi parlo adesso si è classificato al di sopra dei miei standard e di tutti gli altri libri che ho letto, diventando in assoluto il mio libro preferito.


Non ve l'aspettavate, eh? Scrivimi ancora di Cecelia Ahern è ormai diventato il mio libro preferito, e so che in pochi ve l'aspettavate. Quando ve ne ho parlato, la recensione è stata al pari della prima che ho fatto: estremamente striminzita e tirata. Questo perché, forse qualcuno di voi capirà, forse qualcuno non lo farà, ma parlare di qualcosa che mi piace così tanto è davvero difficile. Un po' perché mi sembra che le parole non siano mai abbastanza giuste, un po' perché non so bene cosa dire. Per cui, nonostante la recensione striminzita (forse la peggiore che abbia mai fatto sin da quando ho aperto il blog), questo libro è entusiasmante, dolce, romantico, coraggioso, intrigante; e penso che solamente leggendolo possiate apprezzarlo come ho fatto io, e magari capirete perché per me è così difficile parlarne.





FLOP:
(I libri non hanno nessun ordine, in quanto, secondo il mio modesto parere,
tutti quelli che vi elencherò qui sotto sono proprio brutti o mi hanno delusa.)


 

Questi due libri fanno parte delle primissime recensioni che ho fatto, e alle quali ovviamente non vi reindirizzo perchè sono proprio brutte e striminzite, ma cercherò di spiegarvi i motivi del flop di seguito e abbastanza in sintesi.
Da The Giver mi aspettavo proprio tanto, ma non ha soddisfatto le mie aspettative. Infatti, la storia mi è risultata abbastanza piatta, senza colpi di scena, senza la ribellione che mi aspettavo: per le prime cento pagine viene descritta la società, e per le ultime 30 (il libro ha circa 160-70 pagine, se non erro) si parla del presunto colpo di scena, che in realtà non è nulla di entusiasmante e forse anche leggermente scontato.
Uno splendido disastro faceva parte del mio Project Ten Books (che dovrei proprio riprendere..) e, come dice il titolo, questo libro è un disastro. I personaggi sono estremamente stereotipati ed anche abbastanza stupidi, mentre la storia raggiunge i limiti dell'assurdo più e più volte.


 

Per quanto riguarda questi due, invece, non ho molto da dire, in quanto per me sono davvero brutti. So che è brutto (che gioco di parole!) dire che sono proprio brutti, quando potrei dire che non mi sono piaciuti e basta, ma è che dire che non mi sono piaciuti non è abbastanza! L'incanto di Cenere era decisamente troppo macabro, e non sono mai riuscita a capirlo appieno, mentre Il nuovo ordine non ha assolutamente nulla: è piatto, estremamente piatto. Ed entrambi non sono neanche riuscita a finire di leggerli!




E per questo 2014 è tutto! Spero che nessuno se la prenda per i flop, ma è che li considero davvero davvero brutti e non potevo fare a meno di inserirli nella lista. Colgo anche l'occasione per augurarvi un felice anno nuovo, che possa donarvi tanta gioia e tanta felicità. Sembra scontato, eppure è proprio questo che ci aspettiamo ogni anno, come se fosse facile come spruzzarsi un po' di profumo! Per cui, spero che quest'anno ogni volta che vi alziate la mattina possiate indossare il vostro miglior sorriso, nel bene e nel male, e che ogni volta scegliate di essere felici perchè se c'è qualcosa che ho imparato è proprio questa: la felicità, è una scelta ed uno stile di vita, quindi, scegliete di essere felici più giorni l'anno possibili. Tanti auguri a tutti ancora una volta!


lunedì 29 dicembre 2014

X-mas Book-a-thon | Risultati



Buon lunedì a tutti miei cari lettori! Come state? Pronti a riprendere a mangiare e a divertirvi a Capodanno? Se devo essere sincera io ancora non so proprio cosa faremo io e la mia famiglia, ma ieri sono stata a Lettere e vorrei tanto tornarci! Ovviamente però cinque ore di viaggio non sono state il massimo, ma per quel panorama farei di tutto anche mille e mille volte. Comunque, oggi vi do i miei scarsi risultati della Book-a-thon organizzata da Giusy di Divoratori di libri. Avevo anche creato una TBR, lo so.. ma poi, come sempre, qualcos'altro ha preso il sopravvento e sono riuscita a leggere ben due libri che non ne facevano assolutamente parte. Ammetto che comunque avendola fatta in giorni di vacanza fra feste e festicciole e regali e compere non ho potuto leggere tanto quanto mi ero prefissata, ma mi rifarò nella prossima edizione! 
Come vi ho già anticipato, sono riuscita a leggere due libri, e di uno vi ho anche fatto già la recensione, qui. E i libri che ho letto sono stati questi!

 

Chi è Mara Dyer l'ho assolutamente adorato e divorato in un giorno e mezzo, mentre Unbreakable ha rallentato la lettura in modo esasperante. Ormai avevo letto quasi più di cento pagine e sprecato comunque qualche ora dietro a questo romanzo, per cui non me la sentivo di lasciarlo ed ho continuato a leggere, ma non mi è piaciuto per niente, e su Goodreads gli ho dato 3 stelline molto d'incoraggiamento, perchè la storia potrebbe essere buona ma.. al più presto avrete la recensione!
E voi? Com'è andata la vostra Book-A-Thon? Contenti o delusi?